Pon Metro, 4 milioni per il welfare

Nuova Opel Vectra

Ed eccoci ormai prossimi al suo lancio commerciale, ma prima di proporsi al grande pubblico, la Nuova Vectra ha voluto confrontarsi con la stampa specializzata internazionale che è stata invitata a Barcellona per testarla lungo percorsi assai felici per misurare pregi e difetti di una vettura. In attesa di raccontarvi le nostre impressioni di guida forniamo un ampio reportage fotografico e forniamo i dati salienti della nuova gamma, che potrete ammirare anche in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra. Nelle foto che vi proponiamo la Vectra porta il marchio Vauxhall, con cui GM vende i propri modelli nel Regno Unito.

Fra le novità figura certamente il design, dato che gli interventi estetici non sono stati contenuti: la stessa scocca ha beneficiato di importanti migliorie al pari degli interni, completamente rivisti ed in grado di offrire maggior spazio. Per comprendere che non si tratta di un semplice restyling, basta pensare che l’investimento richiesto per la nuova Vectra ammonta a ben 800 milioni di Euro. La nuova Vectra rientra nel segmento D e sarà certamente proposta con differenti varianti di carrozzeria, fra cui tre volumi e cinque porte hatchback, spinta da motori quattro cilindri della famiglia ECOTEC.

I benzina hanno potenze comprese fra i 124 ed i 147 CV ed i diesel fra 110 e 125 CV, abbinabili a cambi manuali o automatici. Ovviamente la gamma crescerà gradualmente nel corso dei prossimi anni, per rendere il più possibile competitiva la seconda generazione della Vectra che, sinceramente, ci appare poco accattivante in quanto gioca più sull’armonia dei volumi che sulla linea estetica. Sul versante della sicurezza attiva e passiva, la nuova Opel Vectra promette grandi cose: siamo certi che queste saranno mantenute e molte innovazioni saranno sicuramente trasferite anche sulle future vetture del Gruppo Fiat, ricordando che General Motors è partner del costruttore italiano.

Design soggettivo ma misure oggettivamente superiori, in lunghezza, altezza e larghezza, a tutto vantaggio di abitabilità e spazio per gli stessi bagagli, seguendo in questo il trend delle sue dirette rivali, che aumentano i centimetri per avvicinarsi al segmento superiore (quello denominato “E”). Opel punta molto su questo nuovo modello, ma la concorrenza nel segmento D è veramente feroce e la nuova Vectra dovrà guardarsi da rivali del calibro di Ford Mondeo ed Alfa Romeo 156, per non parlare della Citroen C5, Nissan Primera e Renault Laguna. Una bella sfida che richiederà l’arrivo veloce di una station wagon.

Febbraio 2002