In città riaprono nidi e scuole

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Lunedì riprende l’attività didattica nelle sette scuole e nidi d’infanzia della città in cui era stata sospesa a causa del terremoto. Si sono conclusi infatti i sopralluoghi tecnici, e nella maggior parte dei casi non sono emersi problemi. Riprenderanno regolarmente le attività nella loro sede il nido comunale Cervi e le scuole d’infanzia comunali Diana, Tondelli, La Villetta e 25 Aprile. In due strutture sono invece necessari interventi tecnici di ripristino: si tratta del nido Iotti-Agorà di via fratelli Bandiera (dove i lavori dureranno per circa una settimana) e della scuola d’infanzia statale San Domenico Savio, a Sesso. L’attività didattica continuerà comunque per entrambe, ma in altri spazi individuati da Comune e Istituzione.

In alcuni comuni della provincia, l’accoglienza dei bambini è stata garantita nonostante la chiusura degli edifici a causa del terremoto. L’azienda dei servizi Bassa Reggiana ha organizzato campi nido-scuola a Guastalla, Luzzara e Novellara. Qui i bimbi hanno anche avuto un supporto psicologico per aiutarli a rielaborare il forte impatto provocato dal terremoto.

In via precauzionale e per continuare con le verifiche tecniche, tre comuni della Bassa hanno deciso di continuare a tenere chiuse le scuole di ogni ordine e grado: lezioni terminate a Reggiolo (dove si sta già organizzando il campo estivo per bambini da 1 a 12 anni), a Fabbrico e a Rolo. A Luzzara, sono sospese le attività didattiche alle elementari e nelle prime e seconde classi delle medie. Solo gli alunni di terza finiranno l’anno scolastico nelle aule comunque agibili della loro scuola, dove sosterranno anche gli esami. Sempre a Luzzara e nelle sue frazioni lunedì riapriranno i nidi comunali e le scuole materne.

Per le superiori: in città l’istituto d’arte Chierici ha rilevato problemi strutturali e resterà chiuso. I ragazzi delle classi quinte finiranno l’anno nelle aule dell’ex sede distaccata del don Zeffirino Iodi, in via Mameli. Mentre gli studenti dell’Itis Nobili faranno lezione a turni a causa di alcune aule non utilizzabili. A Correggio si tornerà a scuola martedì, visto che lunedì si festeggia il santo Patrono.

di Giulia Gualtieri